L'origine della persecuzione alle cure naturali

Articolo tradotto e riadattato dall'inglese: 


Nel caso non si fosse a conoscenza, è in corso una guerra portata avanti dallamedicina tradizionale (abilmente finanziata da Big Pharma) contro ogni forma di medicina naturale. 

Tutto ciò che non è tossicologico e invasivo, tutto ciò che stimola in processo naturale di autoguarigione del corpo umano, non è tollerato. Non solo non è tollerato, ma è anche vigliaccamente attaccato come "maligno", quindi demonizzato dalla propaganda di regime al soldo delle Multinazionali del farmaco.





Vi siete mai chiesti quanto lontano sia questa antipatia e questa guerra alla medicina naturale?





Alcuni di voi potrebbero ora pensare alla famiglia Rockefeller e all'incredibile lavoro che hanno fatto per distruggere la reputazione di tutte le forme di medicina naturale, schiacciando ogni concorrenza utilizzando i metodi più ignobili possibili.

Nel riconoscere il loro ruolo, tuttavia, gli antichi programmi mentali che governano queste persone squilibrate e li portano ad agire in modi tirannici e violenti sono molto più vecchio di David Rockefeller (morto a 101 anni). Egli per esempio, aveva semplicemente ereditato questa usanze da un'epoca passata.


Quanto più vecchia è la persecuzione della Medicina Naturale allora?


Ricordate quel periodo oscuro chiamato medioevo? 

Qua si possiamo rintracciare le origini della persecuzione alle cure naturali nell'Inquisizione. Quelli erano i giorni inebrianti della caccia alle streghe, la tortura di massa, con la scusa di Satana in agguato dietro ogni angolo.


Nel 1597 quel pazzo furioso di re Giacomo I, pubblicò un libro chiamatoDaemonologie . 

Il re per un periodo era stato un convinto sostenitore delle streghe e aveva visto in loro la sapienza dei poteri soprannaturali - cambiò poi idea ed iniziò a vedere le streghe come elementi anti-sociali, dalla personalità ribelle che miravano a destabilizzare il potere dei ricchi. 

Il re in seguito concesso la licenza agli Inquisitore di perseguitare donne e uomini legati alla stregoneria che da secoli, se non da millenni, portavano avanti l'antica conoscenza della medicina naturale, di erbe velenose e benefiche, a cui il popolo da sempre si era rivolto in caso di bisogno.



In particolare i clerici se la presero con le donne, mossi dall'idiota convinzione che fosse il Diavolo in persona a guidarle.






Tornando ad oggi, nel 2017, il clima sta ritornando drasticamente al passato inquisitorio, e chi oggi pratica la cromoterapia, l'agopuntura, la naturopatia o gestisce semplicemente un'erboristeria deve subire in continuazione gli attacchi dellamedicina ufficiale che gli etichetta come ciarlatani e nel caso delle erboristerie, continua, di anno in anno, a vietare sempre più piante medicinali dalla commercializzazione.

Una guerra burocratica sostenuta dalla forza della corruzione da una parte e dalla vile propaganda di regime dall'altra.







I Paesi oggi più colpiti dalla persecuzione dei rimedi naturali sono gli Stati Uniti, l'Italia e l'Australia. 









La guarigione avvenuta attraverso le erbe, torna quindi ad assumere come nel Medioevo una connotazione minacciosa, e basta un singolo caso di decesso per accendere la polemica e per un mese in tv e nei giornali non si parla d'altro, si incolpano le piante e il praticante etichettandolo come ciarlatano, incompetente, che gioca con la vita delle persone, mentre non passa giorno che non muoia un paziente sotto le mani della medicina ufficiale e socialmente accettata, ma per questi casi, ovviamente si da la colpa alla malattia, al paziente o al caso...e nessuno ne fa un caso mediatico come invece accade per i naturopati.

Ad oggi però, si contano sempre più medici tradizionali mettere in discussione ciò che è stato loro insegnato, dopo esperienze di prima mano, segno di uncambiamento imminente che, se pur ostacolato, arriverà un giorno a far camminare in parallelo medicina tradizionale e medicina naturale, contribuendo finalmente così ad ottenere una singola medicina che comprenda entrambe e finalmente pace ci sarà, sempre se il Dio Denaro la smetterà di mettere i bastoni tra le ruote...




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