Ecco come funziona il piano dell’euro per distruggerci tutti

Prima si indebita un Paese con l'Euro e si permette alle sue banche di giocare con la finanza creativa fino al punto di fallire e di nascondere le perdite con bilanci taroccati.

Contemporaneamente, attraverso il WTO, si fanno accordi che permettono alle aziende di delocalizzare, addirittura incentivando la loro delocalizzazione con soldi pubblici.
Intanto nell'arco di un decennio si sono persi alcuni milioni di posti di lavoro.
Poi, si impone al Paese in oggetto un Governo "Tecnico" per "risanare" il bilancio dello Stato, imponendo una tassazione disumana su tutto, aumentando l'IVA, le imposte dirette ed indirette, smantellando i diritti dei lavoratori ed imponendo per legge a tutti gli Enti locali, di non toccare i loro avanzi di bilancio (in Italia si chiama "Patto di Stabilità"), che poi, altro non sono altro che i soldi dei cittadini pagati attraverso le tasse.
In questo modo, chiudono centinaia di migliaia di aziende e si perdono altri milioni di posti di lavoro, alimentando così una crisi dei consumi e di liquidità (se uno non lavora, non ha soldi e non spende, o spende molto meno, ovvio). 

In questo modo, altre aziende ed altri settori industriali vedranno calare le loro vendite e la loro produzione in maniera esponenziale mese dopo mese, anno dopo anno, e a loro volta saranno costrette a licenziare. 
Si alimenta così una spirale (avvitamento) senza fine, che porterà dritti dritti al fallimento del Paese.
Poi, come se niente fosse, e come se prima i vari "garanti" e "controllori" non ne sapessero nulla, si "scopre" che i maggiori gruppi bancari del Paese hanno i bilanci bucati come il formaggio groviera (dov'erano la Tarantola, Draghi, Monti, Prodi & C. con MPS, Unicredit, Intesa S. Paolo?), ergo, urge correre ai ripari.

Allora la BCE, con a capo Draghi, attraverso sistemi diabolici chiamati LTRO, finanzia montagne di miliardi di euro alle fallite banche a tassi ridicoli (0,75%-1%), affinché queste ultime fingano di utilizzare quei soldi per finanziare l'asfittica economia interna dei vari Stati.

Ovviamente, una banca, da brava usuraia, fa la banca, e siccome è anchenominalmente fallita, non presta un bel nulla, fregandosene bellamente delle migliaia di attività che chiudono i battenti e di milioni di persone che finiscono in mezzo alla strada o si ammazzano.


Cosa fa la banca invece con questi soldi ? 

Acquista Titoli di Stato (BOT, CCT, ecc.) dagli esanimi stati, disperatamente in cerca di liquidità per non fallire, ovviamente prestando loro quel denaro (quindi ai suoi cittadini) ad un tasso triplo, quadruplo e anche oltre rispetto allo 0,75%-1% che laBCE ha prestato loro.
Questo modo di finanziarsi da parte degli stati, attraverso le banche commerciali (e non direttamente dalla BCE), è il cosiddetto "mercato secondario", cioè in seconda battuta, mentre il differenziale del tasso di interesse si chiama DEBITO PUBBLICO, che per il momento, solo di interessi, costa a noi italiani circa 100 miliardi di euro l'anno, ed ovviamente, derivando esso da un interesse composto, è in continua ed inarrestabile crescita.

Si tratta di una truffa in piena regola !

Una situazione del genere, serve per affossare il sistema bancario degli stati e costringere questi ultimi a cedere il controllo dei propri conti ad un unico Oraganismo Bancario Centralizzato, direttamente controllato dai banchieri-tecnocrati della UE.

In piena chiave NWO!






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