Il 27 gennaio si celebra l’ormai noto “giorno della memoria” ricordando lo sterminio nazista degli ebrei.
Ma noi vogliamo ricordare un altro genocidio volutamente dimenticato, infatti nessun telegiornale di regime ne parla, né tanto meno si sente parlarne nei nostri libri di storia usati a scuola o sarebbe il caso di chiamarla “sQuola”..
Perché il massacro dei nativi americani non viene ricordato?

Vi riporto una testimonianza scioccante:
“Il massacro dell’Acqua Azzurra”
“Vedevo gli indiani che cercavano di fuggire in tutte le direzioni, trascinandosi bambini, donne sanguinanti, uomini già chiaramente morti, ma che le loro squaw non volevano abbandonare…
La Cavalleria sopravveniva alle loro spalle e li spingeva verso i soldati appiedati che tiravano su di loro con calma, caricando e ricaricando a turno i moschetti… Quelli che riuscivano a fuggire, venivano inseguiti e finiti dai dragoni a cavallo…

Cinque figure accovacciate sotto un cespuglio saltarono fuori, aprendosi le vesti sul seno per fare vedere ai soldati che erano donne, ma i soldati le inseguirono facendole a pezzi, tagliando via prima un braccio, poi una gamba e divertendosi a mozzare i loro seni con le sciabole…
Un gruppo di donne, saranno state cinquanta o sessanta, si erano rifugiate in una piccola grotta e mandarono fuori una bambina piccola con uno straccio bianco in mano per chiedere pietà…
La bambina fu subito decapitata da un fendente di sciabola…
I soldati sembravano impazziti, correvano e sparavano e mutilavano…
(Capitano John Todd a proposito del massacro dell’Acqua Azzurra, 1855)
Sono passati ormai quasi 200 anni da quel terribile quanto inutile massacro..L’uomo bianco è sempre lo stesso..ignorante e criminale come allora, ora gli “indiani” sono diventati le popolazioni della Palestina, dell’ Iraq, del Libano, dell’Afghanistan, della Somalia, della Siria,dell’ Iran…
L’uomo bianco che conquistò l’America dei nativi con la violenza, ora uccide per il petrolio, esporta democrazia, guerre…Quell’uomo bianco ora sventola la bandiera stelle e strisce…il genocidio continua..Eppure non ci sono giorni della memoria per tutte queste vittime innocenti..
Ora tocca a noi, figli di quell’uomo bianco tanto ignorante e violento, porre fine a questa catena…
Il giorno della memoria “corta” – l’ olocausto indiano che nessuno vuole ricordare !!
Fonte: Scienza di Confine
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