L’Unicef è una truffa colossale. I nostri soldi? Stipendi faraonici, mega-ville, alberghi di lusso e super-campagne pubblicitarie …ed ai bambini solo le briciole!!



I dati che ci arrivano sono davvero spaventosi, e se confermati, potremmo quasi osare dire di trovarci davanti ad una vera e propria truffa!

In Italia, solo per gli stipendi e le campagne promozionali si brucia quasi la metà dei soldi raccolti.

Per non parlare dei costi delle strutture, che proprio in Italia sono tra i più elevati, basti pensare solo alle megaville che Unicef possiede a Roma.

Altra stranezza riguarda il fatto che, in Italia, Unicef non destini nemmeno un euro dei suoi doldi ai piccoli profughi che giungono sulle nostre coste. Eppure in altri parti del Mondo Unicef è molto attivo in tal senso.

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Il punto è che i soldi di Unicef Italia, nel nostro paese, finiscono quasi tutti bruciati tra costi dell’associazione e burocrazia.
Senza dimenticare che il comitato centrale di Ginevra gestisce quest’associazione mondiale senza dare conto a nessuno, senza lasciare libertà di scelta ai singoli comitati nazionali.
Basti pensare che, un paio di anni fa, alcuni consiglieri Unicef proposero a Ginevra di destinare almeno il 5% dei soldi raccolti ai bambini indigenti italiani. Ma da Ginevra non è mai giunta nessuna risposta!
In pratica la filiale italiana viene semplicemente usata come “cassa” alla quale attingere per finanziare i progetti nel Terzo Mondo.
E intanto i donatori italiani continuano a subire una vera e propria truffa!

tratto da: https://www.facebook.com/246094578895061/photos/a.314720288699156. 1073743393.246094578895061/664801260357722/?type=3&theater



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Unicef: fondi destinati a campagne pubblicitarie, ville e stipendi dei dirigenti
La filiale italiana dell’Unicef viene usata dai vertici di Ginevra come se fosse un bancomat. Si prelevano soldi per la realizzazione di vari e svariati progetti, ovunque, tranne che in Italia.

Non si è mai vista una bandiera Unicef in nessuno tra le migliaia di sbarchi in Sicilia, Calabria e Sardegna. Oltre mezzo milione di bambini, spesso non accompagnati, accolti dai volontari e da altre associazioni non governative. Dove è l’Unicef così attivo in qualsiasi emergenza umanitaria in qualsiasi parte del mondo?
Dagli anni ’70 ad oggi sono stati raccolti dal Comitato italiano Unicef oltre 2 miliardi di euro, ma per l’assistenza ai bambini italiani o ai figli degli immigrati sbarcati sulle nostre coste non è stato speso neanche un centesimo.

Tra l’altro, la povera Italia non ha neanche mai alzato la cresta, né preteso alcunchè dai vertici Ginevra. Per paura di vedersi revocato lo status, forse, ma comunque si è sempre limitata ad eseguire gli ordini senza partecipare ai comitati e senza proporre propri progetti. Perciò solo raccolta fondi senza alcun benefit, questo fa la sede italiana.

Ma allora i soldi dove vanno a finire se i bimbi italiani e quelli italiani acquisiti muoiono di fame? Negli stra-stipendi, nelle mega-ville e nelle super-campagne. Sì, superlativi, perché superlative sono le somme di danaro di cui stiamo parlando. Nel 2015 sono stati spesi in campagne promozionali e strutture circa 20 milioni di euro, su 55 ricavati. La sede centrale di Roma è un complesso di due enormi ville collegate tra loro da un ponticello pedonale, con una tecnologicissima sala conferenze e dei sotterranei con tanto di scavi archeologici dell’età imperiale annessi e connessi.

L’analisi della dinastia dei presidenti del comitato italiano di certo non giova alla situazione. A predisporre il restauro fu il Presidente Giovanni Micali, costretto alle dimissioni poco dopo per una strana manovra di Palazzo. A lui subentrò Antonio Sclavi, consigliere del Monte dei Paschi di Siena e proprietario di varie panetterie in Toscana. Poi ci fu Vincenzo Spadafora, pupillo di Micali, poi quello che era stato vice presidente amministrativo dell’ente, Giacomo Guerrera, detto lo “sparagnino”, eletto per il rotto della cuffia. A Guerrera piace così tanto la poltrona che ha fatto di tutto per allungare il suo mandato di un anno, modificando uno statuto considerato intoccabile fino ad oggi.

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Che in quest’anno in più riesca a destinare qualche soldo ai bambini che muoiono di fame sul nostro territorio, oppure vogliamo fare altri lavori alla villa?

http://informazionebycuriosity.altervista.org/lunicef-truffa-colossale-nostri-soldi-stipendi-faraonici-mega-ville-alberghi-lusso-super-campagne-pubblicitarie-ed-ai-bambini-solo-le-briciole/
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23 commenti:

Francesco Clausi ha detto...

25anni fa affermavo cbe l'unicef era un magna magna che giocando sui probemi di tanti bambini toccava le coscienze umane pet fare cassa ed ingozzare tanti farabutti che per personali interessi si pappavano tutto come poi del resto fa la caritas. Mondo di ladri

anelito perozzi ha detto...

E VAI…SAPETE SOLO SPARGERE LETAME, ANCHE SE QUELLO IN AGRICOLTURA E' FONDAMENTALE.

Unknown ha detto...

NE ERO CERTO E L'AVEVO GIA' SCRITTO. HO AVUTO, SOLTANTO, LA RISPOSTA PICCATA DI UN LORO DIRIGENTE.

Giovanni Passafiume ha detto...

Mai.creduto a queste bande di truffatori!..e mai dato una lira!!

Unknown ha detto...

Perozzi dimostraci che quello soprano descritto è tutto falso.

Unknown ha detto...

Non verserò mai più un euro maledetti bastardi

Bubba Il Fiorentino ha detto...

.......mah...considerato...che la famiglia Renzie...si è accattata 6 milioni di euro dell Unicef e loro nn denunciano....ci credo che sia un magna magna...RICORDATE???

Anonimo ha detto...

E unhcr dove la mettiamo?

Anonimo ha detto...

Spargere letame? Spiegami allora come mai UNICEF non vuole denunciare il cognato di Renzi per essersipresso 6.700 milla euro del UNICEF destinati ai bambini Africani? Ma come ti permetti di dire che qui si sparge il letame quando i fatti sono reali? O sei un troll di merda o sei uno che ci mangia sopra come loro . Vergognati!

antonio ha detto...

Non solo L'UNICEF, forse è capofila ma in poche parole tutte queste organizzazioni umanitarie si danno alla "bella vita" spendendo e spandendo quattrini in orimis per la gestone della struttura e della piramide gerarchica di uomini affamati a affari e poi se avanza qualcosa la si fa. Per questo diventa necessario e utile fare campagne pubblicitarie della loro missione per essere credibili. Bisogna fare una legge che metta riparo a questo malaffare delle fondazioni, dello onlus, e di tutte le organizzazioni beneficiarie ivi compreso quelle ecclesiastiche che con la grazia del signore mangiano soldi senza fare grazia a nessuno.

Anonimo ha detto...

Mi è caduto un mito !

Unknown ha detto...

Ma come si fa x smascherare! se ci dite come fare io sono pronta x farlo girare in rete

Unknown ha detto...

Come si dice: "silenzio-assenso"? Finora non ho letto alcuna risposta di smentite al riguardo. E allora? Speriamo solo che lo Stato prenda seri provvedimenti al riguardo!

Anonimo ha detto...

E MEGLIO CHE STO ZITTO PERCHE SE NO NON RIESCO A TRATTENERMI CON GLI INSULTI

Anonimo ha detto...

@Anelito Perozzi vedo che tu sei ben informato!sarai mica uno di quelli che ci mangiano? ��������

Roberto Roveri ha detto...

Quando si inizia un articolo dicendo 'I dati che ci arrivano sono davvero spaventosi, e se confermati, potremmo quasi osare dire di trovarci davanti ad una vera e propria truffa!' e non trovo 'dati' cioè numeri precisi e quindi si parla di supposizioni, e tantomeno 'conferme' (chi le dovrebbe dare se non l'estensore dell'articolo?) riesco solo a pensare che qualcuno voglia fare del sensazionalismo sulla pelle di quelli che leggono e giustamente si indignano (lo farei anch'io se ne avessi certezza) e poi di passo in passo fanno entrare (sempre per sentito dire e con la solita esibizione di luoghi comuni che autoinnescano altra indignazione e livore) via via tutto il mondo delle onlus, della carità e dell'assistenza (non faccio parte di nessuno di questi ambiti ne tantomeno di unicef quindi non voglio difendere miei interessi, ma non reggo più questo ipocrita gridare sulle schifezze altrui vere o presunte, che tanto mi pare un modo per crearsi una giustificazione alle proprie, che ognuno conosce bene, al contrario della conoscenza per sentito dire, di quelle degli altri). Date i dati e trovate le conferme altrimenti anch'io potrei dire che dal barbiere si vociferava sulla moralità della cugina dell'articolista e che se confermata, la cosa sarebbe disdicevole... e via... via... Chissà perché non si vocifera mai, con nomi e cognomi, sulla miriade di 'bravi cittadini' che lavorano in nero (e tutti ne conosciamo, non facciamo le vergini!) o hanno doppio e triplo lavoro... tante formichine ma che unite insieme fanno la grande massa dell'evasione. Forse perchè 'magari riuscissi anch'io!'? E se tutti facessimo lo sforzo di riprendcerci i nostri neuroni e farli ragionare indipendentemente da ciò che viene sibilato nelle nostre teste?

Anonimo ha detto...

Son stata un paio di volte in Tanzania e non dimentico la sensazione di schifo che ho provato nel vedere il palazzo dell'Unicef, un palazzo a due passi delle baracche. Non ho mai dato un centesimo all'Unicef e cercherò di convincere altri a fare altrettanto. Ho imparato anche a non aderire a raccolte di farmaci da spedire in Africa, là costano molto meno e sanno leggere il foglietto illustrativo. Invece là ho visto stanze piene di farmaci italiani scaduti.

Unknown ha detto...

e giusto quello che dice il sig. roveri. tuttavia non c,e dubbio che tutte le onlus ed ong ed altre organizzazioni internazionali sono pittusto opache quando si tratta di far conoscere ai donatori la destinazione delle donazioni. mi aspetto che l,unicef italia pubblichi un documento in cui riveli la propria organizzazione e relativi costi e notizie sui progetti finanziati e risultati ottenuti e percentuale delle donazioni destinate ai progetti, agli stipendi, alle spese amministrative. insomma un po di trasparenza aiuterebbe i san tommaso come me, a donare.

Unknown ha detto...

Ribadisco.un soggetto che ha conservato la ricevuta di una sua donazione a Unicef potrebbe e dovrebbe denunciare l'organismo " benefico" per inganno e truffa.
Altrimenti si aiuterebbe i responsabili a continuare l'inganno.

Unknown ha detto...

Unicef: Ma voi chi siete? come osate chiederci i resoconti? Noi siamo al di sopra di ogni sospetto!!! palazzi stipendi faraonici? ... fantasie di voi poveri mortali ... Donate ...Donate ... Donate ...che al resto ci pensiamo NOI ... ($€$€$€€€$$$£££€£!!!)

Unknown ha detto...

L'approvazione di chi? dell'Unicef forse???

Unknown ha detto...

Per la denuncia si procede a querela di parte. L'hanno spiegato bene su fb. Ora l'UNICEF italiano è costituito da membri legati al Pd e il suo presidente è Veltroni. Ora se Veltroni non denuncia l'ammanco, e non lo farà, la magistratura non può aprire nessuna inchiesta. Purtroppo noi tranne che denunciare il fatto in rete e non dare più soldi a nessun ente non ci rimane altro da fare.

Unknown ha detto...

Dal famoso film: gli intoccabili.

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