Tremonti: “Questo disastro non è un caso, ma un programma preciso”

 10/05/2022 - economista Giulio Tremonti: “Per essere onesti quello che è successo e quello che può succedere dipende da fatti e da scelte che sono state fatte nel passato recente,

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negli ultimi 30 anni, da quando ha avuto inizio la globalizzazione. Questa non poteva essere fermata – da quando è caduto il muro – ma poteva essere fatta con tempi e modi più lunghi e saggi. Ma così non è stato. Io trent’anni fa dicevo di fare attenzione perché la Cina​ era troppo veloce e bisognava conservare i dazi: io non volevo bloccare il processo, ma il processo non poteva essere fatto in tempi così brevi”.

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“Se si vuole avere un’idea di quello che è successo e di chi ha governato questo processo – e che ancora adesso insistono e predicano – diciamo che tutto questo non è avvenuto per caso ma per colpe, troppi ancora negano i fatti e nascondono le colpe. Il problema ora non è tanto dare la colpa a qualcuno ma oggettivamente capire cosa è successo: un disastro. Questo disastro ha avuto un nome, un cognome e un indirizzo, a partire dagli Illuminati​ per arrivare a quelli che predicano ancora adesso: finanzieri, banchieri, che si presentano come salvatori ma che in realtà sono la causa di tutto questo casino”.

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“Detto questo, io ricordo nel 2008/2009 al Governo si doveva o pensava di poter fare qualcosa, purtroppo i miei colleghi dicevano che bastava giostrare la finanza e poi tutto andava a posto. La mia posizione era che non bastava giostrare la finanza perché comunque qualche tipo di crisi diversa, successiva, sarebbe venuta ed in effetti è venuta. Io credo che non se ne esce se non si introducono delle regole nella produzione dei beni e servizi. Non può reggere un mondo globale che sta in piedi perché sopra c’è la regola che non ci sono regole e sotto le regole degli Stati che non contano niente. Non è un sistema che regge, o si fa qualcosa o tornerà un’altra crisi. Un’altra crisi che arriverà dalla finanza​, c’è un enorme bolla che prima o poi esplode”.

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4 commenti:

Anonimo ha detto...

La prossima crisi salta l’America

Anonimo ha detto...

Speriamo

Anonimo ha detto...

Voi in Italia siete gia saltati da una vita.

Anonimo ha detto...

Peccato che noi ci siamo attaccati allceconomia fallimentare di questo stato delinquenziale nel DNA. (Cit).

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