Oggi 1000 nuovi casi di tumore si registrano ogni giorno solo in Italia:complessivamente è vittima di 4000 diverse malattie. Antichi testi induisti dicono che prima che il popolo si nutrisse di carne vi erano solo 2 malattie, dopo ne scoppiarono 78. Il grande medico Ippocrate a suo tempo ne contava una cinquantina, alcuni secoli dopo Galeno ne annoverava 150.
Non vi è trasmissione televisiva in cui non si parli di alimentazione e malattie, in cui si esaltano i progressi della scienza nel combatterle, vantando nuovi ritrovati sempre più efficienti che consentono cure sempre più efficaci, ma mai risolutive.
La scienza medica essenzialmente sintomatologica continua ciecamente a concentrarsi sulle capacità dei farmaci di arginare gli effetti prodotti, ma non indaga sulle cause che determinano le malattie: farmaci che facessero guarire dalle malattie farebbero fallire le industrie mediche e renderebbero inutili gli istituti di ricerca e gli stessi operatori sanitari.
Un operaio che guadagna riparando calzature l’ultima cosa che aspirerebbe sarebbe quella dell’invenzione di calzature che non si logorano.
Da dove vengono le malattie? Perché gli animali che vivono in natura non si ammalano quasi mai, mentre l’essere umano, raramente gode ottima salute?
Molto probabilmente perche vive contro natura, si nutre di alimenti privi o scarsi di sostanze necessarie al suo organismo.
Se si immagina riunita tutta la massa umana in una grande vallata, un numero impressionante di questa avrà difficoltà a muoversi, a correre; mentre tutti i rappresentanti di un’uguale massa di qualunque specie si muoverà veloce, agile, spedita, piena di energia e di vita.
La mia ipotesi in fatto di malattie umane è semplice: se una macchina ha i componenti adatti a funzionare con un suo specifico carburante, se questo non è quello previsto sarà inevitabilmente destinata a funzionare male, ad aver bisogno di interventi di riparazione e a durare meno del tempo previsto.
In sostanza il segreto per debellare ogni malattia conosciuta è: dare al nostro organismo il “carburante” necessario, stabilito dalla natura. Da notare che tra gli animali carnivori si registrano più tumori che negli erbivori, a conferma che la carne fa male anche ai carnivori. Non un solo beneficio può essere attribuito alla carne, mentre non vi è aspetto nutrizionale, protettivo, antiossidante di cui non sia dotato il mondo vegetale, esente, tra l’altro, da sostanze mutagene.
La carne fa MALE: agli animali, alla salute, alla coscienza,all’ambiente, all’economia;
ma fa molto BENE: all’industria chimico-farmaceutica, al settore medico-sanitario, agli allevatori, ai macellai, alle pompe funebri.
M.Z.
Fonte: https://www.facebook.com/revolver7813/?hc_ref=NEWSFEED
Nessun commento:
Posta un commento